Scienza

Biofiltrazione

Sick Building Syndrome

Inquinamento dell’aria

Sphera Science

Come funziona?

La modalità di respirazione della parete verde permette l’eliminazione dei diversi inquinanti forzando l’aria della stanza a passare attraverso il biofiltro grazie alle ventole posizionate sul retro dei moduli. Così facendo i particolati e i gas vengono intrappolati nel substrato e poi vengono eliminati dalle piante tramite le loro radici per fitorimediazione.

Il biofiltro è formato dal substrato purificante dove vengono “installate” 16 piante.

Aura è nata dalla ricerca di un substrato completamente naturale con alte proprietà purificanti (in fase di brevetto) e dalla selezione di piante con proprietà benefiche in grado di assorbire i vari elementi gassosi, infatti alcuni inquinanti sono nutrienti per le piante!

Biofiltrazione

La biofiltrazione dell’aria è un trattamento di purificazione di polveri sottili e di depurazione di gas aerodispersi basato su un processo biochimico effettuato da parte di microrganismi presenti nel substrato e dalle radici delle piante. I filtri biologici rimuovono gli inquinanti attraverso tre meccanismi principali: biodegradazione, adsorbimento dei micro inquinanti e filtrazione dei solidi sospesi.

I sistemi di biofiltrazione si adattano bene ai grandi spazi e alle persone grazie alla vasta metratura di natura viva. Inoltre, è stato anche dimostrato che è il metodo più economico, sostenibile e meno invasivo per la purificazione dell’aria rispetto alle tecnologie convenzionali.

Biofiltrazione Sphera

SBS

La Sindrome dell’edificio malato (Sick building syndrome – SBS) indica un quadro sintomatologico ben definito, che si manifesta in un elevato numero di edifici […]
Da numerose indagini in edifici in cui sono stati segnalati problemi di salute o di comfort è emerso che il problema prevalente (in quasi la metà dei casi) era costituito da una ventilazione inadeguata.

Molti composti chimici presenti nell’aria indoor sono noti o sospettati di causare irritazione o stimolazione dell’apparato sensoriale e possono dare vita a un senso di disagio sensoriale e a altri sintomi comunemente presenti nella cosiddetta SBS. Alcuni studi condotti su uffici e altri edifici ad uso pubblico in diversi paesi, hanno rivelato una frequenza di disturbi tra gli occupanti compresa tra il 15% e il 50%.

Estratto dal sito del ministero della salute Italiano.

HVAC

Un tipico sistema di riscaldamento, ventilazione e condizionamento dell’aria (HVAC) è generalmente responsabile di circa il 40% del consumo totale dell’edificio. I sistemi di ventilazione meccanica sono il metodo più semplice ed utilizzato per controllare l’aria e filtrare le particelle in sospensione negli spazi chiusi. Questa tecnica però non trattiene i gas e i filtri vengono progressivamente saturati dalle particelle. Di conseguenza tendono a perdere pressione e diminuiscono notevolmente l’efficienza di rimozione nel tempo fino a quando il filtro non dovrà essere sostituito. I filtri esausti diventano poi nuove fonti di contaminazione a causa dell’accumulo di polvere e questo favorisce la crescita di microrganismi dannosi.

CO2

Nel 2016 i grandi edifici sono stati responsabili di circa il 41% dei consumi energetici, il 60% dei consumi elettrici e il 36% delle emissioni di CO2.

L’applicazione di una parete verde respirante come biofiltro può far risparmiare approssimativamente il 60% di energia in estate e il 50% in inverno, quindi garantendo un significativo risparmio energetico dei sistemi HVAC e un minor impatto ambientale dell’edificio.

Abbiamo stimato che 1 metro quadrato di parete Aura, dove sono installate più di 50 piante, può assorbire 5.5g di CO2 l’ora.

Sphera

Studi e ricerche

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Ministero della salute
&
Yu et al. 2009
&
HVAC HESS 2013
&
Aydogan 2012
&
L. Pérez et al. 2016
&
Lee et al. 2015